(Altre) Frasi celebri

“Le discese ardite e le risalite” Un Diabetico

“SONO TROOOOOPPOOOO ALTERNATIVO 🤙” Morgan (Castoldi editore)

“Esiste un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù” Madre Teresa di Calcutta

“Vaffanculo” Georges Gilles de la Tourette

“Non ci avevo mai pensato che i geni potessero avere qualcosa a che fare con l’etica —> genetica geneticamente ecc.. No agli OGM!” Albert Einstein

“(Oggi no) Mi fa male la testa” Isaac Newton

“Non hanno ancora finito di parlare di Joker che han già iniziato a parlare di Joker 2 😢” Joaquin Phoenix

“Non mi ricordo mai come si scriva il mio nome (copio e incollo da Wikipedia)” Joaquin Phoenix

“La donna è un mobile (a k e __)” Luciano Pavarotti

“Questa casa non è un albergo” Conrad Hilton

“Non esiste nulla di più sacro della famiglia (non mi sono suicidato 🙊)” Jeffrey Epstein

“Lasciate che i bambini vengano a me” Woody Allen (o forse era Pier Paolo Pasolini 🤔)

“Non sono razzista ma…” Italo Svevo

“Tutti i giorni indosso una maschera per il viso all’aloe vera poi la getto” Luigi Pirandello

“Allora, quando un tizio famoso ti violenta, prima devi cercare di capire se ti renderà famosa, poi lo denunci” Asia Argento

“Non per fare il complottista, che trovo atteggiamento improduttivo e assai stupido, ma ritengo che Kubrick sia morto alla vigilia di Eyes wide shut non per un caso così fortuito” Jeffrey Epstein

“Son sempre stato un tipo molto timido con le donne” Harvey Weinstein

“Ho sempre fame” Buddha

“I preti sono finti preti – Non ho niente contro la messa solo che non ci verrei – Mi si nota di più se esisto o non esisto?” Gesù

“Aggiungimi, ho il blocco” Romano Prodi

“Il mattino ha l’oro in bocca” Re Mida

“I fasci farebbero di tutto per non farmi scrivere questo post ma io lo scriverò lo stesso 😎!” Claudia Alessia Colucci

“Mamma, quando Ginevra andrà di sopra e in un’altra scuola fatti dire dove andrà che così faremo sempre la merenda insieme.” Frida Ferrari

Frasi celebri

“Sì è vero sono bellissima ma ho anche un vissuto al botteghino” Chiara Ferragni

“Non lo rifarei” Adolf Hitler

“Se, per quanto riguarda la lotta alla masturbazione, uno dei primi precetti fu ‘Dio ti guarda!’ può egli esser considerato un guardone?” Pietro Pacciani

“Uscire non è così facile come entrare” Maurizio Mosca

“Gli uomini mi cagano solo se c’è una minima possibilità di pasticciare, è giusto, io faccio lo stesso con loro 🙂” Claudia Alessia Colucci

“Sì, è vero, sono ricchissimo ma ho anche un vissuto” Bruce Wayne (meglio conosciuto come Bruce Thomas Patrick Wayne)

“Mi sono fatto da Achille Lauro” Silvio Berlusconi

“Mi preoccupa molto l’ambiente” Flavio Briatore

“La sera, prima di dormire, mi piace guardare le puntate registrate di Uomini e Donne” Piero Angela

“Ricordarsi di installare Vova” (nota personale di) Sergio Mattarella

“Bisogna avere un caos dentro per generare una stella danzante” Orietta Berti

“Da bambino son stato molestato da molti bambini” Michael Jackson

“Prendi questa mano zingara” Matteo Salvini

“Quando torni a casa la sera, picchia tua moglie. Tu non sai perché, ma lei lo sa benissimo” Gandhi

“IO (sottolineato) lavoro” Hillary Clinton

“Uno degli aspetti di certo più interessanti dell’essere disoccupati è che ogni persona che incontri ci tiene a dirti ‘sai, Io lavoro 🙂'” Bill Clinton

“Fate l’amore con la guerra” Barack Obama

“Mia moglie mi picchia 😢” Enrico Mentana

“Alla cassa trovate lo sconto del 30% sui prodotti a marchio Coop” Enrico Berlinguer

“Sarà dura ma ce la faremo” Che Guevara

“Attento è una trappola” Fidel Castro

(queste ultime due le capiscono quei pochi che avevan la fortuna di avere un Big Jim anni ’80 con la carica a zainetto. Una volta chiamammo con mio fratello mia nonna per farle uno scherzo telefonico e giù a tirar la carica egehegeg, era divertente perché lei aveva vissuto la guerra 😑)

“Non mi piaccio ma vorrei tanto piacere agli altri” Giulio Andreotti

“Va a lavarti i denti che così puoi leccarmi il culo sporco di merda 🙂” Louis C.K.

“Quando c’era lui i treni andavano a vapore” Benito Mussolini

“Babbo Natale non esiste 🙂” Vladimir Putin

Hitler oggi

Va bene sono uno stronzo, come tutti del resto, ma ho donato i miei risparmi a medici senza frontiere.

Avrebbe tanto voluto far parte di un gruppo di mamme di whatsapp ma purtroppo whatsapp a quei tempi non esisteva.

“Penso che come al solito fai i tuoi interessi spacciandoli per interessi comunitari 🙂”.
È quello che gli disse sua madre quando le propose di eliminare i suoi fratelli abbandonandoli nel bosco per alleggerire il budget familiare.

Io uso facebook solo per lavoro.

Il mio artista preferito? Guccini, mi pare ovvio.

La mia canzone preferita? Imagine. Mi serve quando c’è una cosa che dovrebbe farmi piangere e non ci riesce e allora me l’ascolto e ogni volta mi commuove.

Condivide sempre i suoi ricordi sul suo profilo facebook.

“Comandare con gentilezza”, il mio ultimo libro.

Se non altro Io non sono mai stato ciccione.

Si sentirebbe depresso perché oggi l’antisemitismo non va tanto di moda.

Sarebbe Susan Sarandon.

Quando il mondo capirà che io sono dentro ognuno di voi uomini che camminate su codesta terra e non mi additerà come un pazzo genocida… ecco che diventerà un posto migliore. All we need is love.

Avrebbe una rubrica che dà consigli amorosi:
– “Ragazze dovete smettere di essere gelose di altre ragazze, preoccupatevi invece degli amici dei vostri fidanzati.”
– “Ragazze se fate sesso con uno che poi non si mette con voi non potete poi dire che vi ha violentate.”, cose così, per fare un paio di esempi.

Se fossi un’azienda che produce antivirus la prima cosa che farei è creare dei virus, la seconda assoldare degli hacker, la terza fornire i dati dei miei utenti ad altre aziende che mi finanziano, la quarta una pubblicità: “vuoi proteggere il tuo dispositivo mobilimmobile dai virus che lo ammalano, dagli hacker che cercano di rubare i tuoi dati? Ecco il prodotto che fa per te” 🙂.

NOTA: non so se si è notato il fine gioco del passaggio tra prima e terza persona, passato e presente e addirittura condizionale, cosa che mette l’accento sull’abilità nella scrittura creativa della scrivente.

Corso di laurea per influencer

Mostra le tette (solo dopo averle rifatte o imbottite in un reggiseno).

Fingi di sembrare idiota agli idioti che si sentono meno idioti se tu sembri idiota, non son sicura si sia capito 🤔, forse perché sono idiota o sei idiota tu che leggi 😉.

Succhia uccelli senza morderli che sennò muoiono e gli uccelli sono tanto carini soprattutto le cocorite robotiche in gabbia (ora mi viene voglia di fare un cortometraggio con una che succhia uccellini ma mi sa che l’hanno già fatto 😢).

Tutti fanno la battuta divertente etciuuuù per prendere in giro noi influencer che nella catena alimentare siam secondi solo ai secondi ma sottovalutano la nostra capacità di averli influenzati al punto di costringerli a parlare di noi 🙂, beoti.

Abbandonare questo corso e prendersi una laurea in statistica utile a diventare ottimi influencer.

Uno pensa che questo sia un corso che suscita ilarità ma si sbaglia in quanto… non mi vengono le parole per descrivere il perché.

Prendeteci pure in giro come fate con i vegani ma un giorno saremo noi a governare il mondo 🙂.

Io come influencer sono molto seguita soprattutto nei vicoli che poi mi prendono a bastonate.

Può dare fastidio, ok, ma noi influencer siamo entrati de facto nell’educazione degli individui del futuro, voi non state più coi vostri figli e ci pensiamo noi a dar loro un po’ d’attenzione.

Forse pensate anche che non sia a tutti gli effetti (soggetto: l’influencer) una star e invece sì perché infatti anche noi abbiamo un passato burrascoso e nonostante ciò siam diventati qualcuno.

Per fare soldi in fretta legarsi economicamente a tutti i prodotti che utilizziamo tipo io uso sempre lo shampoo pantente ma non lo dico perché mi ha pagato però devo dire che il meccanismo di marketing su cui si basa è quello della speranza che non muore mai per cui uno spera sempre che i suoi capelli un giorno diventino come il prodotto millanta (non mi hanno pagata) e il fatto che siano farlocchi lo si vede proprio oggi ad esempio che sul mercato ci sono sia “multinutriente” (forti e folti) e “rigenera e protegge”, multinutriente è arrivato dopo rigenera e protegge e dovrebbe essere un’evoluzione di rigenera e protegge ma lo smerda ebbasta perché ormai si è capito che noi consumatori ce le beviamo tutte e infatti io lo compro ancora e forse non smetterò mai.

Non usare la punteggiatura

Il prossimo presidente del consiglio sarà Chiara Ferragni.

Salviamo la pineta

Ho sbagliato volevo scrivere Salviamo il pianeta 🤣 (però le pinete lo possono salvare, dai, io non so se hai sentito parlare dell’importanza degli alberi).

Facciamo sentire in colpa gli adolescenti in quanto, per l’ambiente, peggiori del Tetrapak, portandoli al suicidio, ma di massa, cioè “ok, devo morire, va bene, ma porterò con me molti altri 🙂” [l’adolescente che ci serve come mina antiuomo, terrorista suicida, sicuro di sé ma non troppo, il giusto, diciamo: “sono il migliore me l’ha detto anche mia mamma, la Mattel” (nome quanto meno sospetto, si riferisce alle donne un tempo definite streghe e poi matte) “dice che posso diventare ciò che voglio e io Voglio diventare un cadavere”, una cosa del genere].

Basta con gli aerei, essi sono pericolosi e inquinano, han portato all’integrazione, ci portano malattie tropicali e fan trovare se stessi, viaggiando, adolescenti che si erano persi da adolescenti, viaggiando, invece di buttarsi da un balcone per vedere cosa si prova a volare.

Lasciamo che la gente comune, quanto è pallosa 😥 (qui c’è una faccina che sbuffa ma quando pubblico l’articolo ne mette una con la lacrimuccia 😢), si nutra malissimo e si ammali, mortalmente, così si liberano i letti in ospedale che ce n’è sempre bisogno, basta anche usarla da cavia per far impratichire gli specializzandi.

Uccidiamo la gente comune con l’inquinamento che produce o soffocandola con sacchetti di plastica (ripieni di inquinamento), unico modo, peraltro, corretto per riciclarla.

Creiamo confusione su come si dica veramente riciclare e lasciamo che tutti pensino si scriva reciclare che poi ci attaccano urlando “voi aziende non avete reciclato” e noi possiamo rispondere con un laconico: “si dice riciclare”.

Scriviamo “Estinguiamoci!”, su facebook (“io no, io sono il migliore”).

Lasciamo credere che il pianeta sia un cucciolo bisognoso di cure che costano molto dateci i soldi che noi aziende ne abbiam sempre bisogno (poi ci pensiamo noi a dargli il colpo di grazia 😉, lo si fa per un fatto di umanità magnanima, a chi piace veder soffrire una povera creatura).

Chiudiamo i gruppi delle mamme di whatsapp, segnaliamoli ad oltranza.

I poveri inquinano. Aboliamo la povertà uccidendoli tutti in fretta, non piano che ci servono per la ricerca clinica sul deodorante perfetto, una cosa rapida. Un festival dove danno le salsicce gratis e poi li gasiamo tutti.

Se ignori qualcuno quel qualcuno cessa di esistere. È per questo che ho deciso di ignorare le mamme di whatsapp, no scherzo, sono un po’ in fissa, volevo dire: ignoriamo i poveri.

Troppa acredine, il miglior modo di salvare il pianeta è armonico, è vivere in pace e in armonia l’uno con l’altro, all we need is love 🙂.

Dal 1970, circa, è in atto un programma di contenimento delle nascite, chiamato “love”. In pratica si convince i pecoroni delle masse che l’amore sia la risposta a tutto, i fiori nelle canne dei fucili, no, così quelli diventano gai e si sa che l’uomo in condizione di felicità non si riproduce, si rammollisce… e il gioco è fatto. John Lennon fu il frontman di codesto piano governativo globale, l’inventore: Gandhi. “L’amore, ha lo stesso effetto della droga, ma è meno nocivo e i consumatori così consumano in eterno”, si legge in certe carte segrete. L’amore risolve praticamente tutto, se non lo ottieni ti ammazzi o ammazzi l’oggetto dell’amore (uno in meno e notizie interessanti per i giornali), se lo ottieni diventi talmente bonzo che consumi senza porti domande, a posto così.

Come in tutti i programmi, però, esiste il margine d’errore, in questo caso non si è pensato al prolungarsi dell’esistenza e a quanto inquinino i vecchi, ma poi ci si è subito ricordati della tv pubblica, delle compagnie telefoniche, dei call-center… cioè se inquini e fai girare l’economia va bene, ribadiamo il concetto, sono i poveri il problema, sono loro che inquinano, lo dicono anche i giornali 🙂.

Ma voi avete minimamente idea di quanti soldi facciano girare i sentimenti, tutta la gamma che non possiamo mica metterci qui a elencarla tutta ma ad esempio Greta la racchiude praticamente in toto: l’amore genitoriale, la tenerezza nei confronti di un essere strano, il senso di colpa nell’essere fortunato e quindi normale rispetto a lei che invece poverina ha avuto una brutta malattia, “mi ricorda tanto la mia nipotina e oggi è anche la festa dei nonni”, “un tempo anch’io ero un ragazzino e volevo cambiare il mondo, in meglio” (la malinconia, il rimorso, la megalomania) “è colpa mia se il mondo si è ridotto così”, “però ‘sta ragazzina è carina eh” (l’estetica) “io sono un ragazzino e come Greta posso cambiare il mondo”…
Le aziende producono prodotti per venderli 🙂.

Condividi questo post per salvare il pianeta.

Frasi romantiche

Sei come la lana, pungi, ma riscaldi.

Sfondami.

Io non sono gelosa, ho paura delle malattie.

Non voglio i tuoi like ma la carta di credito potrebbe andar bene.

Mi piaci perché sei unico, l’unico che mi abbia notato (eheheheheheh).

Sei come quegli stronzini minuscoli, che sembrano enormi, che si conficcano nel retto e appena ne fai uscire uno la spinta utile al farlo ne ha portato un altro sempre lì, sempre poco fastidioso e avanti così per un’ora almeno, finché non ti caghi anche il retto 😐.

“Il mio culo vede tutto, il mio è un culocchio!”, (frasi che conquistano)

Non vedo l’ora di vedere le tue storie e aspetto con trepidazione assoluta un tuo video in diretta!

Saresti la prima persona con cui tradirei il mio fidanzato.

Sai, amore, che l’apertura dei tedeschi è dimostrata dal fatto che la cosiddetta presa tedesca funziona solo nella presa tedesca mentre la nostra si adatta a tutte?

Sono la tua presa tedesca.

Ti amo soprattutto da quando hai smesso di respirare 🙂.

L’hai fatto per ridurre le tue emissioni raggiungendo un impatto zero, bravo.

Anzi, si potrebbe addirittura dire che (ti amo perché) non esisti.

Ti amo perché hai i capelli rossi e infatti fanno anche un sacco di articoli sulla straordinaria rara bellezza degli uomini dai capelli rossi.

Sei come il gorgonzola: mi fai schifo e puzzi.

I tuoi seni mi ricordano il tavoliere delle puglie.

“Io ti blocco”, assumendo la posizione di Gandalf che dice: “di qui non puoi passare!”.

Non importa cosa pensi, ci vorrà anche tutta la vita, ma ti starò di fianco finché non la penserai come me 🙂 (poi, dopo averti violentata in silenzio giorno dopo giorno, ti lascerò per una più giovane 😉).

L’insulina è un placebo.

Sei la mia utilitaria.

Hai rotto il cazzo ma non prendertela perché si tratta del tu generico.

Voglio innamorarmi di me.

Il cacciator

Egli, solo, nella sua stanza,
lotta
integerrimo
sorretto da morbidi
e comodi
cuscini

Contro uno strano sentore
leggermente femmineo
che lo possiede

“Ebbene sì, ora mi
autocelebro!”
e quel sentimento
lo pervade
lo rapisce
lo investe

I fedeli amici nella stanza
lo osservano
e non lo lasciano mai
solo
ululano:
“DAI, GIGI, CI SEI QUASI
CE LA FAI!”

Egli osserva quel volto
sul muro
prende la mira
e colpisce

Vittoria!
“VITTORIA!”
urlano gli amici.