♧ No alla violenza sulle donne! ♧

Allora, l’altro ieri sera è stato bello… con il tuo migliore amico! Ehehehegeheje

Sei brutto. Alle donne piacciono i brutti così non devono competere con le altre donne (però nel ragionamento c’è una falla perché finisce che competono con quelle che la pensano alla stessa maniera). Non hai nulla di speciale, insomma. Qualcuno doveva pur dirtelo. Un abbraccio.
Certo, vorrai obiettare che, in quanto brutto, hai coltivato il tuo lato interiore… MA NON DICIAMOCI CAZZATE!

Ieri ho visto tua madre che si scaldava di fianco a quei piloni che si usano per scaldarsi all’esterno lungo la strada con le tue amiche

A letto con te si crea sempre una magia avvolgente e accattivante al punto che anche ora, ripensandoci, in questo hotel, con il migliore amico del tuo migliore amico, sento di essere così fortunata ad averti incontrato

Quando i miei occhi si sono poggiati su di te che galleggiavi in quel fosso/morta sono stata trafitta dalla tua grazia e ho capito che mai avrei potuto più vivere, anche solo per un secondo, senza di te (è un modo carino per dirti che sei noioso come la morte ❤ ; no, scusa è vero, la morte è molto più eccitante… ahhhh! Sììììììììììì!)

Che ne diresti di arruolarti nell’ISIS 😉 ?

Le donne non si toccano neanche con un fiore. Sarà per questo che nei preliminari sei così forte 😉 , roccia!

Tu mi fai girar… tu mi fai girar… come fossi il mitico spiedone rotante di carni grigliate della tradizione turco-ottomana (AHAHAHAHAHJAJAJAHA! questa secondo me è la più bella!!!!!!!! https://youtu.be/PIml7-ivxgo)

Un invertebrato possiede più gangli di te

Sei così stronzo che la gente quando ti vede visualizza immediatamente il vortice dell’acqua che ti travolge per portarti nella fossa biologica dove ci sono le capsule che ti biodegradano prima camuffando, abbastanza, l’odore 

Ti amo. Ti amo moltissimo. Il mio corpo, ogni volta che penso a te, s’immobilizza e sento come se lo stomaco cercasse di trasformarsi in una borsetta da passeggio per uscire dal mio corpo alla ricerca di un paio di scarpe pendant per una tizia che non sono io. Io vado in giro solo con gli zainetti. Poi mi sforzo e razionalizzo e mi ricordo che sei una merda che fa cacare modificata positivamente dalla mia immaginazione. Ti amo 😘 ❤

Fai schifo!

Forse non lo sai ma credo (tu) sia cosciente che tra pochi minuti te lo dirò io. Il mondo è, da qualche millennio, maschiocentrico. Perché? Pare evidente. Se è vero che la forza fisica maschile avrebbe potuto essere un pericolo per l’equilibrio democratico di una società evoluta e civile, ci si è subito accorti che il maschio non poteva usare benissimo il cervello annebbiato da peli pubici inalati nel tempo. Così essendo, al contrario, la donna pericolosissima al punto di essere perfettamente in grado di fingere di essere stupida (e farci cascare tutti eh! Ma proprio tutti!), ecco che è stato necessario bruciarla, lobotomizzarla, lapidarla, ucciderla fra le mura domestiche (massimo segno evolutivo raggiunto dopo anni e anni di prove tecniche)… tutto per evitare che conquistasse il mondo. Nel caso non si fosse capito, dato che appunto stiamo rivolgendoci a poveri batuffoli bisognosi di insegnanti di sostegno, sto dicendo che i veri pazzi siete voi (tu e la razza cui appartieni), ma la psicosi collettiva ha voluto che sembrassi normale e addirittura appoggiato da donne consenzienti che ti insultano perché giustamente un po’ incazzate. Ora. Tutto ciò insegna che non c’è niente di male se poi ti viene voglia di farmi fuori. Rientra pure nell’ordine naturale delle cose: 8 donne per ogni uomo. Ci siamo capiti 😉 ?  

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Un illustre cinico

Io di mestiere faccio il cinico. E non un cinico qualsiasi. Un cinico illustre. Roba che la gente mi riconosce per strada, nelle zone industriali, nei campi … “Guarda! ECCOLO! È quel cinico illustre!”. Allora io, per evitare di disattendere le aspettative, prendo il primo gatto che mi capita a tiro e lo lancio contro un treno in corsa ad alta velocità in un modo tale che gli astanti vengono tinti di sangue che schizza. E allora tutti ridono perché capiscono subito perché l’ho fatto: i gatti li amano tutti e invece io no, io sono l’illustre cinico, io sono il baluardo dei cinici che riposano in ognuno di noi, la loro voce dimenicata&ignorata; allora prendo il simbolo dell’amore coccoloso e lo stupro; io l’ammazzo e poi me lo mangio con gli amici spacciandolo per coniglio 😉

Quando vedo un handicappato in difficoltà io non resisto e gli urlo “EHI TU! BRUTTO MONGOLOIDE DI MERDA! PERCHÉ NON TE NE STAI NASCOSTO IN CANTINA COME TUTTI I TUOI FOTTUTI SIMILI STORPI A SCOPARE CON VECCHIETTE PELOSE E PIENE DI PORRI??!??”. Allora all’inizio tutti si girano pronti a fulminarmi con lo sguardo (protesta efficacissima), poi “AHQGHAHAHKJAHJAJAJAHAAH! MA È L’ILLUSTRE CINICOHOHOHIHOHOHOHOHOH!”.
Poiché tutti sanno che chi è che non le pensa ‘ste cose DAI?!? BASTA CON TUTTO QUESTO PERBENISMO IPOCRITA! Fortuna che ci sto io a renderle manifestatamente ridicole al punto che non ci sentiamo più in colpa e tutti insieme usiamo la carrozzina per fare giochini simpatici tipo avanti indietro su quel poveraccio che piange e urla ma allo stesso tempo è felice perché poi gli faccio un autografo

Una volta stavo piangendo in un vicolo e un tizio “RAGAZZI! C’È L’ILLUSTRE CINICO”. Il giorno dopo l’hanno trovato sul giornale che dormiva sulla pagina di cronaca nera. Era un barbone pazzo. Nessun problema. Non gli ha creduto nessuno

Sono talmente il simbolo di quella povera tenera vocina interiore bistrattata per così tanto tempo (credo di stare per commuovermi anche adesso 😢 ) che basta io dica “VEGANI!” e alla gente vengono le lacrime agli occhi e si piscia addosso. Una volta ho fatto uno spettacolo che è iniziato e finito così

“Guarda! Un bambino!”
Allora io lo prendo. Lo faccio a pezzi. Poi li fotografo. Poi li posto sulla bacheca di una (ihihihih) e scrivo: “potresti aiutarmi e risolvere il puzzle?!?!?”. Minchia amici! Quante pazze risate incontenibili! Mi sono cacato addosso e mia mamma ha dovuto usare la candeggina (doppio colpo!)

Con la mia ragazza si va a fare i volontari in canile (perché, è risaputo, noi cinici siamo le persone più buone del mondo) per testare un farmaco utile al dare fine, una buona volta, alla caduta dei peli dello scroto. Ovviamente molti ce li portiamo a casa per mangiarceli 😉 (non prima di averci fatto all’amore e aver sbradacchiato davanti loro, subito dopo, per ingelosirli)

Una volta in treno c’era un extracomunitario e io gli ho detto “TORNATENE A CASA TUA!”. E tutti a ridere delle pazze risate che rotoli e piangi dagli occhi e gli organi sessuali. Poi ho detto “EHEHEHJHE! SALVINI È PROPRIO UN COGLIONE!” e tutti mi hanno guardato serissimo

Comunque, secondo me, quelli di Irpinia se la sono meritata!
|forse non tutti sanno che la stragrande maggioranza degli abitanti praticava la danza indiana, dell’India, quella dove ti metti le cavigliere e cominci a battere fortissimo i piedi per terra finché non esplodono. Non ci vedete un nesso?!?!? È perché siete cretini!|

Niente di tutto ciò è vero. Sono una povera cucciola a forma di donna che è appena andata nel cesso del treno a pisciarsi sui pantaloni come vuole la più nobile e antica delle tradizioni 😛 😘

Sono un sieropositivo

Non so. L’ho scoperto per caso. Volevo donare il sangue per i bambini malati di leucemia incurabile e… vado a ritirare il lascito per iniziare un’attività che oserei definire “eccitante” e tutti mi guardano come se avessi squartato un agnellino innocente sulla neve e mi fossi poi stampato la foto sulla maglietta. Quel sangue è infetto!
Allora comincio a pensare cosa ho fatto per meritarmi questo, tutto questo? Eh, dio? Hai una risposta plausibile?

Più ci penso e più mi rendo conto che le mie perversioni, tipo l’assaggio fecale dei miei compagni, potrebbero avere un qualche nesso logico con ciò che mi è capitato. Forse il fatto che non usassi protezioni mentre inculavo e contemporaneamente mi facevo inculare (con Baricco che guarda)… ma cazzo mica si rischiava di rimanere incinta! Dite un sacco di bugie e cazzate cui ho creduto, parlavate di sangue ma io non ne ho mai visto e ora per aver avuto fiducia in voi mi sono malato. Sto morendo…

Non è vero 😛 😀 ! Brutti gufi di merda! E vi ammalerò tutti con il mio siero positivo appena stoccato in apposite provette! Vi ho sempre odiati tutti e finalmente posso vendicarmi.

Ogni volta, prima di uscire, mi pratico piccoli taglietti invisibili perennemente sanguinanti (ho trovato un tutorial su google) su lingua, polpastrelli, pertugio anale, cappella, padiglione auricolare, capezzoli, scroto, ginocchia, interno narici, ghiandole Cowper, epididimo… e così il sangue non si vede ma c’è, c’è porcocacchio 😉

Elenco delle persone che andrò a trovare molto presto:
Saviano
Crozza
Bergoglio
La Nappi
Baricco
Marino
Tutti quelli con la bandiera francese
Maria Grazia Cucinotta
Alessandro Gori
Rita dalla Chiesa
Moira Orfei
Elia Tazzari
L’angelo della morte
Scalfari
Fabio Fazio
Fabrizio de André
Nanni Moretti
Pamela Prati
La muffa
La guerra
Charlie Sheen (insieme a Carla Rubini che sta facendo una cosa a tre con Fabio Romano)

Per tutti coloro che non sono stati elencati e sono un pochetto gelosi, don’t worry! Sono pieno d’amore per tutti e mi garba tanto mettere mani ovunque soprattutto mentre faccio SESSO (SPESSO, eheehehehjejebe)

A volte sono triste a pensare alla mia immortalità, al fatto che vi vedrò morire tutti senza poter fare niente, ma poi mi passa subito e mi mangio un dolce al cucchiaio alla ricotta fatto al momento con zucchero e cacao, a volte con il caffè

L’unica cosa che mi preoccupa è la stessa che mi è sempre stata poco chiara quando si parla di vampiri. Insomma, se uno diventa sieropositivo come me? Non ci vuole proprio, è una cosa che non va AFFATTO bene!

Se non stai leggendo questo imperdibile articolo forse è perché ho fatto già un saltino a casa tua 😉!
{Cesare Cremonini sei il prossimo!}

💲💱🔫💣Strategia del Terrore🔪💉💊🚬

Quando sono nata, per un motivo inspiegabile, le Renault 4 rosse presenti in paese vennero tutte ritirate dal mercato.
Mentre si camminava per strada con la mia mamma, se per caso, ma per caso proprio fortuito, capitava che ne incontrassimo una, mia madre dava istintivamente fuoco ai miei occhi urlando “NON GUARDARE!” e buttandomi a terra con forza sovrumana

“Ricordati di non parlare con gli sconosciuti. Ti rammento: P i a z z a F o n t a n a!”

“Se non fai come ti dico, viene a prenderti l’uomo nero”
“E dove vive?”
“In piazza Fontana!”

“Se non fai come ti dico, ti lascio in stazione a Bologna!”

“Ogni volta che non ascolti la tua mamma, una bomba esplode in un orfanotrofio in Thailandia” (questa ce l’ho messa perché suonava bene)

“Mamma, posso andare a trovare Fabio?”
“Urge ricordarti solo questo: U s t i c a!”

“Pensi che un giorno diventerai grande e tutto avrà un senso e finalmente la giustizia trionferà? Ti dico solo un paio di cose: Falcone&Borsellino 😉!”

A un certo punto, dopo anni di sofferenze terrorizzanti, mi sembrò di poter andare avanti, di poter credere ancora in qualcosa ma, incredibilmente, senza che fosse successo nulla, trovai un professore e altri invasati davanti alla scuola che urlavano “ABBASSO LE STRAGI! BASTA CON LA STRATEGIA DELLA TENSIONE!”. C’era la versione di latino in classe e io non mi sono proprio fatta pregare. Eccomi con la mia amica a guidare il corteo “CITTADINO NON CI GUARDARE VIENI IN PIAZZA A MANIFESTARE!”. Mamma che momento di estrema fierezza! Uno dei pochi! I maschi mi ronzavano intorno e volevano uscire tutti con me e io ero tutta tipo “no. Non posso perché è un’ideologia che non mi appartiene!”.
Il giorno dopo mi presento in classe con il libretto delle giustificazioni in mano. F I E R I S S I M A: “assente per manifestazione”.
Sul Giorno c’ero io sulla prima pagina dell’inserto cittadino con la mia maglietta di Jim Morrison che t’immagini tutto

Comunque, al di là di congetture ironico/scherzose e brevi racconti di vita vera, io vivo benissimo, non sono tesa. Non ho paura. Quando prendo il treno, nei rari casi in cui mi azzardo a mettere piede fuori di casa, io non penso all’Italicus, non penso agli sclerati della TAV, non guardo persone colorate sospette con in mano scatole sospette di batterie di pentole, io mi concentro sugli aspetti per cui vale la pena vivere con tutti i muscoli in tensione e l’ansia che ti friziona: l’amicizia, l’amore, la gentilezza, la sensibilità umana, la morte (il sesso no perché sono la stessa cosa, dai, qualcuno doveva pur dirlo)

E quando penso al mio periodo Brera? A quel pazzo (in un altro chiaro attacco terroristico atto al ridurre al nichilismo sociale i deboli che non servono alla società) che si scagliò così, improvvisamente, addosso alla gente investendola con la macchina e spiaccicandola contro le mura de la Scala? Beh, io mi sento fortunata perché ci passavo tutti i giorni di lì, mi vengono i BRIVIDI! Almeno quanto il pensiero del tizio di colore che mi aspettava sotto la galleria per cercare di vendermi libri di poesie di poeti Congolesi

Ora, io non è che mi metto a riscrivere cappuccetto rosso e dirò a mia figlia cose del tipo “attenta alla gente coi kalashnikov nei boschi!”. No. Io penso che sia più probabile la colpisca qualche cacciatore e, così a grandi linee, mi pare che ce la possa fare. Sarò io a morire dentro schiacciata da immagini orribili che ruotano costantemente nel mio cervello su un’asse apocalittica e magari potrei anche solo limitarmi a picchiarla con il giornale, l’educazione meglio

Infine, dato che questo post fa veramente riflettere e poco ridere. Io so perché sta accadendo tutto questo! Bisogna modificare l’opinione pubblica settata sul perbenismo “accoglienza profughi”. Ora nessuno sentirà pietà per essi. Nessuno s’indignerà alla chiusura delle frontiere o per extracomunitari attaccati a tetti di camion. Siamo pronti per un nuovo duce 😘

☆BUONGIORNO!☆ 😊

Certo, tu mi auguri buongiorno ma sotto sotto mi stai augurando la morte

Che cazzo c’entrano le stelline, demente?! Non lo sai che le stelle ci sono solo di notte?!

È POMERIGGIO!

☆BUON POMERIGGIO!☆ 😊

Forse non lo sai ma non si scrive “buongiorno” ma “buon giorno”!

È stato provato che chi scrive “buongiorno” è uno stalker nonché potenziale assassino nella (o della) realtà

Non capisco cosa significa questo post

Old!

😊

Magari!

Secondo me puoi dire che sia stato un buongiorno solo stasera

Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.
(Marco Aurelio)

Io penso che il giorno sia solo un’illusione ottica dovuta alla luce riflettente che emana un riverbero luccicante nella retina

Parla per te stronzo! C’hai voglia di sorridere perché non fai un cazzo nella vita e invece c’è qui gente che lavora!

Hai rotto il cazzo!

Ma perché non t’ammazzi?

Vaffanculo! 😊

👍

Perché giorno e non giornata? Questo è un chiaro messaggio sessista che vuol far passare un messaggio subliminale che reitera la supposta superiorità del genere maschile

Scusa eh! Ma questa volta sono proprio d’accordo. Te lo rubo. Posso condividere?

BLOCCA!

Io sapevo che il buongiorno appartenesse a una tradizione tardo romantica per via di una contaminazione illuminista

Ciaoooooooooooo! ❤

Il buon giorno si vede dal mattino! 😀

(L’indifferenza è la marcia in più della nostra società)

… continua …

En/ciclo/pedia

Si sa, ormai è risaputo: amo molto l’etimologia. Perciò, come prima cosa vorrei, e già ho aiutato te, oh lettore, dividendo in pezzi il titolo, vorrei spiegare in termini pratici, il titolo, appunto: nell’educazione al ciclo

Ieri, subito dopo la messa, sono andata dal parroco e gli ho detto “sono molto preoccupata. È da stamattina presto che il pertugio lanoso che ho tra le gambe ha iniziato a perdere un liquido rosso di difficile identificazione. Avrei voluto parlarne con mia madre, ma mi vergogno TROPPO!”. Così, dopo un sorriso rilassante e rassicurante, egli mi ha raccontato la parabola della donna fetente: “tanti, tantissimi anni fa, non appena formatasi dalle costole fluttuanti di Adamo” (“così egli poteva suggere il suo attrezzo da solo”) “la donna, chiamata Eva proprio dall’espressione ‘puttana Eva’, capì subito di trovarsi di fronte a un mentecatto e allora, diciamo, cominciò a sfruttarlo un pochino, per le cose di rito: la pulizia delle foglie di fico, i massaggi alla nuca, eliminare parenti fastidiosi, i ditalini… le solite cose. Però, un giorno la fece proprio grossa: prese una mela dall’albero delle mele. Arrivato il signore, ella gli disse ‘è stato Adamo!’ e quello perse proprio la bussola ‘d’ora in poi tu soffrirai tutti i giorni! Ogni giorno ti sentirai in colpa solo per il fatto di esistere! E, una volta al mese, perderai sangue dalla fessura lanuginosa che ho appena creato fra le tue gambe: una ferita perenne insanabile!’. A quel punto erano tutti in silenzio e basiti, come di solito capita quando lordy fa le sue comparsate e filosofeggia. Non avevano esattamente capito cosa sarebbe successo, ma ora tu sai, figlia mia. Ora conosci il mito del ciclo e la nascita dei melariani”. Mi sono subito sentita meglio è ho capito perché mi sento così nervosa, perché avrei voluto uccidere anche il parroco, perché sono così intrattabile

È noto che la vagina perde sangue a causa dell’alimentazione errata degli esseri umani. Infatti, come sia i melariani che i respirariani, insieme alle anoressiche, hanno ampiamente dimostrato, smettendo di mangiare scompaiono, come tante altre malattie

Quando mi viene il ciclo, perché, dovreste saperlo, io sono una persona timida, non riesco a dire mestruazione, flusso mestruale, mestruo, menorrea, pop. marchese, mi sento di fallire e come uomo e come donna. A volte desidero anche la fine del mondo, catastrofi naturali… la sera prima mi sento così depressa che piango piango piango piango e poi, poi niente

Le mestruazioni sono importanti perché ci ricordano da dove veniamo: sangue – merda – morte – rinascita

“Ehi, hai le mestruazioni?”
(una frase che voglio stampare su delle magliette; sono cose che mi vengono in mente come quando ero incinta e volevo fare quella con scritto “carico sporgente” ehehehjejehe)

Per me ‘sto fatto è un altro fatto che ci rende speciali. Voglio dire, quel punto prima di quello sopra questo, non possiamo avere soggezione del sangue, sennò, che è, mi ritrovi svenuta nel bagno ogni volta che mi asciugo? No. Noi dobbiamo essere forti e convivere con lo splatter. Mica come voi fighette che quando vi tolgono un pochino di sangue stramazzate al suolo!

La mestruazione (usato più spesso al plurale, mestruazioni) è la perdita di sangue proveniente dalla cavità uterina in seguito allo sfaldamento dello strato superficiale dell’endometrio. Si verifica ciclicamente nelle donne fertili, e rappresenta il risultato finale del ciclo mestruale.

Spesso è causa di vergogna. Perché se io posso fingere tutto il tempo di essere un uomo, incidenti tipo questo, o un altro tipo la gravidanza, portano l’evidenza della mia femminilità e non ci si può più nascondere. Ecco, io questa cosa non la trovo tanto giusta. Ricordo come a scuola ti vergognavi come un ladro. Aspettavi che il pannolino fosse pieno di sangue prima di chiedere di andare in bagno, inserivi la mano nella cartella, e con un gesto accurato, prima ti guardavi intorno per essere certo che nessuno ti stesse guardando, e poi, con un rapidissimo scatto, infilavi l’assorbente nella manica sperando che nessuno si accorgesse della sua presenza nella protuberanza al polso. Infine alzavi la mano, l’altra, “posso andare al bagno?”. Una volta in piedi: la sedia piena di sangue e i pantaloni asciutti “Missione compiuta!”

L’aborto fa bene

Io ho abortito due volte. Posso dare ottimi consigli 😊.

La prima cosa da fare è prendersi a pugni utero e ovaie. Pugni fortissimi.

Poi, quando si va a fare la prima visita di rito dal ginecologo, egli prende l’attrezzo per fare le ecografie e, guardandoti come se fossi la peggiore troia del paese, nel senso di mondo e nel senso che non sai scopare (questo è un passo fondamentale), inizia a spingere e spingere e spingere così forte che quel maledetto girino finalmente esce dalla bocca e alcuni residui si liberano venendo rilasciati dal culo e qualcosina anche dall’ombelico

A questo punto, l’unica cosa che resta da fare è pulire per terra con un’aspirapolvere che viene usata anche per togliere eventuali polipi interni all’utero, già che ci siamo, visto che possono essere pericolosi e così si evita l’iter burocratico di una futura visita

Poi ti senti leggermente strana, allora, anche qui senza un vero motivo logico, ti danno un preanestetico che ti fa sentire in un paradiso terrestre seduta in mezzo a extracomunitarie davanti a una porta chiusa da cui si sentono arrivare risatine.
In questa specie di sogno avvolgente, ognuno ha il suo numerino, come al banco pane del supermercato;
“numero 6!”
Ti alzi
“E questa che ci fa qua?”
Non hai il tempo di rispondere che perdi i sensi, ma, prima di perderli del tutto, riesci a dire “per favore, ricordatevi di metterlo nell’umido!”

Poi finalmente ti svegli. E tutti ti guardano come si guarda qualcuno che ha attraversato un tappeto di brace per poi riposarsi su un letto di aghi “senza nemmeno una ferita! GUARDATE CHE PRODIGIO! VENITEEEE! VENITE TUTTI!”

Però la cosa più bella, la sensazione più piacevole, è quello sguardo amorevole che tutti avranno per sempre nei tuoi confronti “ASSASSINA!”

Di aborto ne parlano tutti. Anche Ferrara, che sostiene di aver abortito almeno 15 volte (fecalomi bellissimi e lisci, così lisci come solo la pelle di un bambino può essere)

C’è così tanta sensibilità intorno a questo argomento. Sono tutti pronti ad adottare feti non nati per sfruttarne, ovviamente, i poteri miracolosi: infatti, un bambino non nato è in grado di illuminarsi al buio, ovunque; oppure se ci dormi vicino rilascia naturalmente un calore tale … e nemmeno capita che prende fuoco come certi scaldotti; se ti fai una foto con un bambino non nato finisce che diventa virale e puoi anche diventare famoso …

La cosa brutta, la più brutta, è chiaramente l’aspetto psicologico. A volte ti ritrovi a immaginare quanti anni avrebbero, cosa farebbero oggi e se già il tuo corpo stia eternamente riposando in garage mentre di sopra si festeggia alla grande con coca e aspirina (che si chiama così perché anch’essa va evidentemente aspirata, ovviamente 😉)

Noi donne che abbiamo abortito abbiamo decisamente una marcia in più, racconti macabri e drammatici su ciò che abbiamo vissuto e perché. La nostra sensibilità è inarrivabile. Io vi consiglio proprio di sceglierci (VOGLIO UN FIDANZATO MOROSO!)

P.S. capoverso per i più curiosi (vi capisco): la prima volta che sono rimasta incinta avevo circa 17 anni ed è successo per un coito interrotto; la seconda ne avevo 22 ed è successo che sono rimasta incinta mentre avevo le mestruazioni e … avevo una voglia incredibile ed ero così cretina da essere convinta che non si potesse rimanere incinta e invece 😉
Uno pensa che di queste cose non bisognerebbe parlarne e poi non è che facciano ridere. Ma io sono qui a mettermi a disposizione. A dare la mia testimonianza. Mi chiamo Claudia (Alessia) Colucci e ho abortito 2 volte