Le ultime lettere di Sergio Mattarella

Mamma, il peso della vita mi è insostenibile. Nel microonde ci sono le caldarroste e il vinbrulè pieno di chiodi di garofano esattamente come piace a te e non come piace a papà che preferisce un gusto stemperato che scompare. Vorrei tanto poterti riabbracciare ma tutto questo dolore nel mondo mi ha strappato le braccia (con il suo peso, come scritto prima) e i tagliuzzi che da tempo immemorabile mi pratico questa volta saranno profondi verticali e irreparabili. ADDIO! Perché cosa dovrei dire domani io, in soli venti minuti, alla nazione? “Il mondo fa schifo! Il male regna su tutti noi piovendoci in testa gocce di acido solforico, stillate lentamente come pioggerellina giovane che ti bagna fradicio e le lacrime non si vedono perché la testa si è sciolta e sono rimaste solo le scarpe in goretex ma ora si scioglieranno anche loro! Da quando la calotta cranica sbuca nell’universo l’unica cosa sensata, l’unico pensiero che conta è il suicidio. Ricordo ancora quanto liquido amniotico solidificato inghiottì, il cordone ombelicale messo accuratamente intorno al collo… e invece?!? E invece eccomi qui a fare pure il presidente della Repubblica che non conta un cazzo. Ma chi voleva farlo!? Il momento più alto della mia carica? Questo. Uccidetevi! Restate chiusi in camera a tagliuzzarvi le caviglie ascoltando i Joy Division! Machicazzovelofafareavivere?!?!?!?
L’amore non esiste l’hanno inventato i capitalisti per la plebe (merdosa cit.), così per divertirsi un po’ a guardare lo spettacolo della vita. Le brigate rosse non esistono. I fascisti? Tutti morti! La mafia? Puff! TUTTE CAZZATE! I servizi segreti? È un linguaggio in codice per definire i servizietti particolari (“Particolari? MOOOOOOLTO PARTICOLARI!” cit.) che noi del governo ci facciamo fare da certe professioniste. Niente è vero, miei cari! Dio non esiste. Le banche stoccano soldi del monopoli. Moro non è mai morto. Si è comprato un’isola ai Caraibi e lì ha vissuto insieme a tutti i famosi che non volevano essere più famosi e hanno finto di morire. Anche Monicelli. Soprattutto lui. Ma quanto sarebbe bello chiudere gli occhi e non riaprirli mai più? Succhia una pila. Mordila e mandala giù delicatamente mentre con i piedi nella casa allagata ti avvicini al microonde per mangiare le caldarroste il salvavita è rotto i fili sono scoperti… per morire basta spezzarsi il collo! Siamo così fragili. Ricordi quella festa alle elementari quando innamorato di quella bella ragazza le chiedesti di ballare e lei “CON TE!?!?!?!???? AHAHAHAHAHAH!”. Questa la sintesi della vita, amico mio! Moriremo tutti prima o poi quindi perché aspettare? BUON ANNO!”. A questo punto tutti applaudiranno, cin cin AUGURI! BUON ANNO NUOVO!. Allora io, mamma, metterò fine a questa inutile vita. Inutile Inutile Vita.

Mio caro papà, sono stanco. Mi siedo per un po’. A presto.

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Saviano racconta il 2015

Nuovo regolamento (stilato da me, ovviamente), una sorta di “buoni propositi da seguire per l’anno nuovo”, da tenere con le fan:

-Non si può fare sesso con una prigioniera prima che abbia avuto il ciclo mestruale e sia pulita.

-Se è incinta, non si può fare sesso con lei fino al parto.

-Non le si può causare un aborto.

-Se poi la prigioniera ha una figlia, il padrone (che sono io, ovvio) può avere rapporti o con l’una o con l’altra, ma non con entrambe, e l’altra sarà per sempre off-limit.

-Se le prigioniere sono sorelle, il padrone può avere rapporti con una sola delle due: ma può fare sesso con l’altra se vende la prima, la regala o la libera.

-Se una donna è prigioniera di un padre, suo figlio non può avere rapporti con lei e viceversa.

-Se due o più individui comprano insieme una prigioniera, nessuno di loro può avere rapporti con lei perché è proprietà condivisa.

-Non si possono avere rapporti con una donna con il ciclo mestruale (perché fa oggettivamente schifo e poi si sporca tutto)

-È vietato fare sesso anale con una prigioniera 😦

-Bisogna mostrare compassione, comportarsi bene con lei, non umiliarla (certo, certo! Come no!!!!!?!!!!)

I bei ricordi dell’anno che passa e se ne va:

•Mi sono fatto fare un pompino con l’ingoio da una fan attenta ai fatti di mafia.

•Mamma come mi eccitano le donne con un libro in mano! Quando le vedo, prendo il libro lo piego a casetta e me lo scopo davanti a loro benedendole con una gettata di sperma santo, il mio 😉

•Ho acquistato La Repubblica per pochi centesimi all’asta, purtroppo ho dovuto prendermi pure Scalfari nel pacchetto (e Crozza che imita Bergoglio che in realtà è Bergoglio stesso)

•Sono diventato tanto, tanto famoso facendo il tronista ad Amici (a proposito, che rimanga tra noi, le fan di quel programma sono molto esigenti 😉 ) 

•Ieri ho mangiato una caramella buonissima al gusto senza gusto. Nel senso: all’inizio ti sembra di sentire un gusto tipo di carne ai ferri ma poi scompare. Una figata! Al punto che non ti ricordi di averla mangiata. Allora ne mangi subito un’altra, un’altra e un’altra ancora fino a che non ti viene il diabete alimentare e svieni entrando in coma irreversibile.

•Da quando sono stato in televisione (tutta una manovra per ottenere più fica a fiotti, come la storia della scorta, dai, non diciamolo a nessuno, le donne amano fare le crocerossine si sa 😉 ) la gente mi riconosce per strada, si avvicina e dice “MA È SAVIANO!”, poi mi chiedono l’autografo e tutto questo, tutto ciò, ciò che si prova in questi attimi è impagabile e si capisce quanto tutto il tuo lavoro abbia un senso!

•L’altro ieri mi ha fatto male la pancia.

•Il capitalismo ha bisogno del narcotraffico 😉

•Quella squadra di pallavolo che sfida la ndrangheta (me le sono fatte tutte!)

•Ho ucciso Claudia Alessia Colucci (e mi sono scopato il corpo)

•…

Perché è successa Piazza Fontana

Il primo motivo è lampante: è perché siamo semplicemente degli UOMINI e, in quanto uomini, si sbaglia

Poi l’uomo è un animale (si prende tutto anche il caffè)

E non un semplice animale ma un carnivoro violento portato all’inseguimento della preda fino allo sfinimento di entrambi durante una partita a ruba mazzetto mentre si pasteggia con salame e vino rosso rigorosamente fermo

Noi abbiamo i canini e quindi siamo anche un po’ cani, per non parlare del fatto che, come dice un noto proverbio: errare è umano ed è più facile essere cattivi finché la barca va navigando su fragili vascelli affrontando del mondo la burrasca :-O

‘Sto fatto, un fatto brutto brutto, accaduto tanto tempo fa, è talmente importante che per concedergli la giusta attenzione che merita si è perfino giunti a sputtanare quella figa della Boschi e il suo papino uomo tanto per bene al punto di essere solito donare organi come la prostata il duodeno e la cistifellea [una volta voleva pure donare un polmone (in realtà era un calcolo renale) ma lo hanno dissuaso]

Ma chi è stato? Chi è stato oltre l’indole malvagia di fondo del piccolo uomo che c’è in ognuno di noi? Ovvio! È stata la gente. La gente che è stanca di essere ignorata, la gente che vuole sapere. Vi ricordo il mio vecchio post “LE BOMBEEEE! LE BOMBEEEE! CI VOGLIONO LE BOMBE!”.
La gente che ha paura della gente che se la prende con la gente che parla male della gente e non sapendo come comportarsi finisce per prendersela con le minoranze, ma in fondo anche loro fanno parte della gente e forse è stato un nano / un ciccione / una donna brutta nera e gay / uno storpio / un uomo senza un braccio / una donna ermafrodita transessuale / una drag queen non tanto brava… perché questa è tutta gente che ce l’ha con la gente che ce l’ha con la gente e la notte non dorme bene pensando ai meno fortunati, poverini

Noi usiamo tutti facebook ma parliamo tutti male di facebook. Io, nel mio piccolo, oserei dire che se ci fosse stato facebook tutto ciò non sarebbe successo ma avrebbe comunque dovuto succedere perché oggi si possa commemorare su facebook… però dai, è risaputo, la gente sputa su facebook il suo malcontento e magari finisce che non fa esplodere una bomba perché si è svegliato male 😉  

La verità è che si tratta male la gente perché tanto sono solo degli idioti sturalavandini ma poi si azionano le bombe che poi esplodono e poi ammazzano qualcuno… insomma, questo è tutto un concetto profondo forse riassumibile nel Bombarolo di de André

Secondo me è stato Aldo Nove

Il pendolare e Il controllore

Pendolare: “IO SONO STANCO CAZZO! SONO DIECI ANNI CHE FACCIO IL PENDOLARE E PRENDO IL TRENO! PORCA TROIAAAAAA! VAFFANCULO! MI CHIUDETE QUELLE CAZZO DI CARROZZE E IO SE VOGLIO CI VADO, CAZZO! LE CHIUDETE PER LA SICUREZZA?! PERCHÉ QUI NON STO RISCHIANDO DI SBATTERE LA TESTA CONTRO LA PORTA MENTRE GLI ALTRI NELLE SEI CARROZZE STANNO IN PIEDI E RISCHIANO DI CADERE TUTTI SPACCANDOSI IL SETTO NASALE O, ANCORA PEGGIO, IL COCCIGE? IO, SE VOGLIO, IN QUELLE CAZZO DI CARROZZE CI VADO ANCHE ADESSO! CAPITO?! E CHI MI FERMA CAZZO?! CHI PUÃ’ DIRMI ‘NO, LEI LÃŒ NON CI VA?!’ PROVATECI!”

Controllore: “Lei quando va in quell’urna a votare vota sempre le stesse persone?”

Pendolare: “QUESTI TRENI FANNO SCHIFO CAZZO! FANNO SEMPRE PIÙ SCHIFO! MI CHIEDO COME FACCIATE ANCHE VOI! CHISSÀ QUANTE COSE VI DICONO LA GENTE?! MI SPIACE PURE PER VOI! CI VOGLIONO LE BOMBE CAZZO! PERCHÉ LA GENTE C’HA PROVATO A DIRVELO CON LE BUONE! ORA BASTA CAZZO! SONO ANNI CHE MI FATE CAMBIARE IL TRENO E FACCIO QUARANTACINQUE MINUTI DI VIAGGIO PERCHÉ FATE SCHIFO CAZZO! FATE SCHIFO AL CAZZO, CAZZO! ANCHE IN INDIA I TRENI SONO SOVRAFFOLLATI MA MICA LA GENTE PAGA COME PAGHIAMO NOI! SAREBBE DA SMETTERE DI FARE IL BIGLIETTO! TUTTI INSIEME!”

Controllore: “Quanto pensi che durerebbe?! Sono cinquant’anni che lo stato non investe nei regionali! È colpa della regione! Quando c’è stato l’appalto per i treni della Romagna abbiamo pensato che ci sarebbe stata la corsa all’acquisto e invece…”

Pendolare: “SMETTETE DI INVESTIRE NELLE FRECCE ROSSE PORCOCAZZO! LA GENTE NON LE PRENDE LE FRECCE! LA GENTE PRENDE QUESTI TRENI QUI! MA PERCHÉ NON FATE UNO SCIOPERO, CAZZO?! PER NOI! PER LA GENTE! DELLA GENTE NON FREGA UN CAZZO A NESSUNO! SCIOPERATE PER LA GENTE!”

Controllore: “Lei lavora vero? Ecco, quindi dovrebbe sapere che se uno protesta ci sono pronti gli altri a prendere il suo posto.”

Pendolare: “IO PROTESTO! STO ANDANDO GIUSTO A PROTESTARE PER IL MIO LAVORO! IO MI SONO ROTTO IL CAZZO! LE BOMBEEEE! LE BOMBEEEEEEE!”

Controllore: “Non è il mondo! È l’Italia! Siamo noi italiani!”

Miei cari lettori avvinti da tale racconto estratto dalla pura realtà (forse un pochino colorita, ma forse anche no), sappiate che si è risolto tutto. La gente qui ha iniziato a fare come Fiume e c’è d’Annunzio che corre nudo per le carrozze in cerca di Baricco che si nasconde tra le chiappe del capotreno. I treni ora sono tutti in orario. Puliti. Profumati. E proprio in questo momento li stanno anche ritinteggiando e per farlo devono chiudere tutte le carrozze. Ora forse devo scendere. Ma sento la felicità tra la gente. “SI PUÃ’ SCENDERE?!” e via alle gomitate negli stinchi e i culi in faccia perché è necessario stringersi per far spazio “MI SCUSI!”. “Io mi preparo già per scendere a Imola. Lo vuole il mio posto?”, “grazie e grazie e grazie!” e giù a limonare duro. Se non avessi paura che poi la gente ci rimane male vi farei una foto (per mostrarvi il momento). Ma qui c’è una tensione che se starnutisco qualcuno muore e credo sarò io. Sento di aver dato un contributo alla nostra società. Sento già un’aria di cambiamento.

Come intortarsi i maschi

Fingere che se si vede un bimbo che cade solo e triste, non importa, a noi i bambini fanno schifo. Questo fino ai 30/35 anni, perché poi l’orologio biologico ticchetta; dopo i 40 si può tornare a odiarli come “donne single inacidite ‘abortite o picchiate i vostri figli, CAZZO!'”, ma con i 50 è meglio tornare a “pucci pucci come sono carucci i bimbucci” (perché una nonna cattiva non è mai una bella immagine)

Mostrare bocce strabordanti possibilmente finte perché la forma perfetta… vuoi mettere!

Dunque, io sono il tipo che i gattini guai, ma sappi che nessuno mi mette i piedi in testa. Sono una che gestisce il suo corpo in autonomia e succhia cazzi che contano. A proposito, adooooro succhiare i cazzi così da lubrificarli per farmeli mettere nel culo (sì, come no, beota 😉 )

Anche se non sembra, molti maschi italici, ma non solo, badano ancora all’abilità culinaria (culi in aria ahahahahahahajaja) delle femmine. Ecco perché questo punto insegna quanto sia di fondamentale importanza millantare qualità da chef pluristellato. Una volta agguantato il guaglione, sarà facile proporgli piatti precotti surgelati al ristorante

La donna colta. Il mito incipiente della donna colta. Dunque, si sa, un tempo la stupidità femminile era considerata un valore, un valore inestimabile e imprescindibile, ora no. Ora la donna dev’essere colta (nell’orto ehehehejwjwjjwje, rotolo). Ecco che frasi come “amo il libri!”, “ho letto tutto Dostoevskij e Nietzsche!”, “ma quanto è bravo Dante Alighieri!”, “Tesla spacca alla grande!”, “senti, ti va se stasera ci si becca per parlare di matematica quantistica orientata a fisica molecolare/mononucleare?”… diventano frasi d’amore utili all’eccitamento che culmina in bocchini e inculate, ovviamente come sempre (noia affatto, eh 😊 ). Una cultura finalizzata alla buona riuscita di rapporti sessuali, chiaramente. Qualcuno può dimostrarmi conti qualcos’altro? Sono qui pronta ad ascoltare. “Freud mi ha insegnato a smadrappare bene, diciamo così così, non c’è male, passabile, banane in pelle 😉 !”

Allora, tirando un po’ le fila (anche perché non ho quasi più voglia di scrivere ormai, mi sento tanto triste), un’immagine profilo perfetta per accalappiare sarebbe: donna seminuda girata per tre quarti, così da vedere sia la feritoia tettiana che quella culattiana, vestita di grembiulino da cuoca e cappellino da infermiera. Un frustino salta fuori dal coccige tacco dodici per stimolazione prostatica (la solita). Alcuni, dopo tutto ciò, arrivano comunque a notare lo sguardo, per cui sguardo porco alla grande, cazzo. Marmocchi sullo sfondo possono anche starci visto il fenomeno Milf (sinonimo di porcamaialatroia) altamente apprezzato in quanto sinonimo di esperienza navigata

Ma perché tutto questo? Per avere degli schiavi che ti lavano casa/vestiti e ti preparano da mangiare mentre la fai vedere loro ma toccare nonono? Per forgiare futuri serial killer che hanno il vizio della misoginia? Per vendicarsi di anni di prevaricazione sociale? Per scopare male? Per gioco? Mamma quanto stupore! Quanto stupore, amici! Esattamente come so già che questo post riceverà un massimo di 4 condivisioni. Non oltre le nove (ovvio che lo scrivo perché mi piace piangermi addosso 😉 ) . Ciao